La fonte d’ispirazione più grande

Questo è il principio di Guido Daniele che ha portato la sua arte del body painting nel mondo. Prima di tutto osservare la Natura, la fonte d’ispirazione più grande.

Al Castello D’Albertis “Museo delle culture del Mondo” e al  “Museo di Storia Naturale” a Genova  “HANDHUMANS VS HANDIMALS“. Una mostra di gigantografie di Hand Painting, mani dipinte dall’artista Guido Daniele.

Animali, culture e paesaggi di tutto il mondo sono rappresentati in maniera decisamente originale e realistica.

La sua passione nasce nel 1964 al liceo artistico di Brera (Mi) fino ad arrivare in India dal maestro Champala per pittura tradizionale di Thankas tibetane.

Si dedica alla pittura partecipando a mostre personali e collettive, quando nel 1972 inizia a lavorare come illustratore iperrealista collaborando con case editrici e agenzie pubblicitarie.

Nel 1990 inizia a prendere un’espressione artistica diversa, l’arte del body painting. Con la tecnica della pittura sul corpo dipinge modelle/i per spot pubblicitari, eventi e sfilate a livello internazionale.

Le location perfette

Il “Museo di Storia Naturale” ospita tutto l’anno 4 milioni di esemplari provenienti da ogni parte del mondo. Collezioni di alto valore scientifico a livello zoologico, botanico, minerale e fossile, insieme alle opere “Manimali” cosi chiamate da Daniele. Il tucano, il cavallo, l’aquila e il camaleonte sono solo alcune delle rappresentazioni su mani che si trovano all’interno.


 

Al Castello D’Albertis “Museo delle culture nel Mondo”, le opere ispirate alle popolazioni e culture nel mondo, come la rappresentazione del “Big Bang” di Londra, il carnevale di Rio, gli Egizi o le bambole giapponesi.

Della collezione mi ha catturato in particolar modo la precisione con cui realizza i minimi dettagli, espressioni e sfumature dei suoi capolavori ispirati ai viaggi e all’attenta osservazione che ha verso la Natura.

 

 

Qualche anno fa, dopo un corso di Face Painting “Animals” con Matteo Arfanotti (Pittore e Body Painter Toscano) ho iniziato a sperimentare questa tecnica e a scoprire la magia con cui tutto prende forma con acqua, colori e pochi pennelli.

 

Una metafora senza tempo, il simbolo di colui che vuole sfidare i limiti della propria natura. L’uomo guarda con invidia e ammirazione gli uccelli tanto da replicare le loro ali per  poter raggiungere il cielo. Fino all’invenzione dell’aereo. L’uomo vola, ma ciò che gli piacerebbe più di ogni altra cosa sarebbe avere le ali.

Cosi come le ali che hanno preso forma con il mio body painting, pronte per volare verso un lungo viaggio. La Fantasia.